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Dall'Olanda la proposta di tassare tutti i lettori MP3

La Stichting Thuiskopie, l'equivalente della SIAE italiana in Olanda, ha proposto una legge che imporrà ai consumatori il pagamento di una tassa al momento dell'acquisto di un lettore Mp3

Marcello Tansini A cura di Marcello Tansini - Sito web autore
Dall'Olanda la proposta di tassare tutti i lettori MP3

Lo scambio illegale di file sul Web, il tanto discusso P2P o File Sharing che dir si voglia, sembra inarrestabile in tutto il mondo, senza che vi sia legge o software in grado di bloccarlo definitivamente.
Proprio partendo da questo ragionamento (e facendone altri al limite del buon senso ma che guarda caso sono già stati fatti e applicati nella nostra cara Italia) la Stichting Thuiskopie, l'equivalente della SIAE italiana in Olanda, ha proposto una legge che imporrà ai consumatori il pagamento di una tassa al momento dell'acquisto di un qualunque lettore Mp3 pari alla somma di 3 euro e 28 centesimi per ogni gigabyte di spazio disponibile sul device acquistato.

Tale proposta di legge, che pare abbia trovato ampi consensi, diverrà effettiva in pochi mesi; se non interverrà l’Unione Europea, saranno alte le probabilità che venga ripresa e "copiata" (mai termini fu più paradossale!) in tutte le nazioni europee, Italia compresa.

Per capire la "gravità" della situazione e delle sue possibili implicazioni facciamo un esempio chiaro e concreto: con questa legge, chiunque comprasse un iPod della Apple, da 60GB di memoria, dovrebbe mettere in conto di aggiungere al prezzo dell’apparecchio altri 196 euro e 80 centesimi di tasse da versare subito in negozio.

Ma da cosa nasce l'intenzione di far pagare una tassa su ogni lettore Mp3 in commercio?
L'idea si fonda sulla stesse motivazioni che hanno già portato la Siae di casa nostra a decidere di tassare CD e DVD vergini al momento dell'acquisto, con il presupposto che chiunque acquisti supporti digitali vergini per memorizzare dati lo faccia per masterizzare copie di musica e/o film scaricati illegalmente sulla Rete.
La stessa logica (!) si dovrà applicare, secondo la Stichting Thuiskopie, a tutti gli acquirenti di lettori Mp3, perchè la maggior parte di essi ascolterà sicuramente musica pirata.

In realtà tale legge è prima di tutto discriminante, perchè discrimina chi scarica legalmente e a pagamento i suoi MP3 e che, in questo caso, dovrebbe pagare due volte i diritti agli autori e alla case discografiche: una prima volta al momento dell'acquisto del lettore MP3 e una seconda volta quando scaricherà qualunque brano musicale da Store Online come ad esempio iTunes di Apple.

E' da sottolineare che questi centri di download di musica digitale legale sono sempre più numerosi e utilizzati in tutta Europa, con un numero crescenti di utenti che preferisce scaricare musica da questi siti web; il tutto grazi al fatto che per un utente internet "medio" risultano essere più veloci, efficienti, sicuri e facili da usare rispetto ai network di scambio P2P.
Non si capisce dunque la necessità di una legge che potrebbe avere ripercussioni sul nascente (e già assai fiorente!) mercato legale della musica digitale in Rete. Infatti, la reazione di molti utenti potrebbe essere quella di cercare di scaricare MP3 gratis in rete per evitare di pagare una doppia tassazione assolutamente ingiusta. Non solo: anche le vendite degli stessi lettori MP3, attualmente fortemente richiesti, potrebbero avere un brusco stop, con un effetto negativo a domino per tutto il settore della musica digitale su Internet.

Una domanda, infine, nasce spontanea: perchè non si è mai pensato di tassare i Lettori CD, vista la grande quantità di CD contraffati presente in tutta Europa?
Le risposte possono essere molteplici, ma una ragione di fondo è sicuramente la mancanza di preparazione culturale nell'affrontare Internet e la rivoluzione digitale di questi ultimi anni, sia da parte del management delle aziende discografiche sia da chi gestisce "la cosa pubblica".

Internet, gli MP3, le Pen Drive, gli iPod non sono utilizzati nella vita quotidiana di ogni giorno, e non sono capiti a fondo dalla nostra classe dirigente. Fanno paura.
E le cose che fanno paura e non si sanno affrontare... si tassano!

Autore: Marcello Tansini

Data di pubblicazione: 02/09/2005

Categoria: Tecnologie e Internet - Tutti gli articoli della categoria

 

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