Exubera, l’insulina spray presto disponibile in Italia

L’insulina sotto forma di polvere inalatoria ha ottenuto l’approvazione negli
Stati Uniti. Il farmaco, che sarà immesso sul mercato Usa con il nome di Exubera, e’ prodotto dalla Pfizer.

I diabetici possono prevenire complicanze quali patologie cardiache, cecità e
amputazioni con una dieta sana, attività fisica, farmaci per uso orale o
iniezioni di insulina. Molte persone però hanno un’avversione per gli aghi ed
evitano di iniettarsi l’insulina più volte al giorno, hanno affermato i
rappresentanti della Pfizer e alcuni membri della commissione.

L’Exubera costituisce una forma di insulina ad azione breve che i diabetici
possono utilizzare prima dei pasti. Molti pazienti dovranno comunque continuare
ad assumere insulina ad azione prolungata mediante iniezioni.

La Fda ha ritardato la sua decisione per tre mesi in modo da poter rivedere i
dati sul trattamento del diabete. La commissione europea ha approvato la Exubera
solo per uso da parte di adulti. Secondo gli analisti, le vendite dell’insulina
spray potrebbero raggiungere la somma di 1 miliardo di dollari all’anno per la
Pfizer che di recente ha acconsentito a pagare alla Sanofi-Aventis 1,3 miliardi
di dollari per ottenere i diritti mondiali sulla medicina per i diabetici di
tipo 1 e 2.

“L’insulina da inalare segna una vera svolta per i diabetici". A dirlo e’ il
presidente dell’Associazione Medici Diabetologi, Umberto Valentini, direttore
dell’Unità Operativa Diabetologia e Malattie del Metabolismo degli Ospedali
Civili di Brescia.

"In Italia arriverà nel giro di un anno – prosegue – e certamente cambierà la
vita dei pazienti. Si tratta infatti della prima alternativa alla via iniettiva
da quando l’insulina e’ stata introdotta sul mercato negli anni ’30". Numerosi,
spiega Valentini, sono stati i tentativi per trovare vie di somministrazione per
escludere l’ago della siringa che da sempre accompagna i diabetici, ma tutti
sino ad oggi fallimentari.

"In media un diabetico deve assumere insulina per iniezione 4 volte al giorno e
anche se le ‘penne con cartucce’ sono pratiche, c’e’ sempre l’ago da cambiare e
l’iniezione va fatta sulla pancia o al massimo sulla coscia – precisa l’esperto
– lo spray e’ dunque un sistema molto innovativo. Oggi il nuovo prodotto occupa
uno spazio maggiore rispetto agli spray per asmatici (circa quello di due
pacchetti di sigarette), ma in futuro l’erogatore sarà più piccolo".

Potrà lo spray soppiantare completamente l’ago? "Per alcuni pazienti già da
subito – dice Valentini – anche se la quantità di insulina da inalare (che viene
assorbita a livello dei polmoni) e’ maggiore in rapporto di 10 a 1 rispetto alle
iniezioni, le somministrazioni nel corso della giornata resteranno le stesse
anche con lo spray".

In alcuni casi le iniezioni sostituiranno la siringa solo parzialmente, pur
sempre con enormi vantaggi. "Esistono diversi tipi di insulina – spiega lo
specialista – ad azione rapida e immediata e più ritardata. Il nuovo farmaco
corrisponde al primo tipo ed e’ ottimale per la somministrazione prima dei pasti
o su necessità.